A chi spetta:
Gli assegni familiari spettano ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell’anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell’anno successivo.-
Ai fini del diritto all’assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all’IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione,i redditi a tassazione separata, l’assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge separato, le borse di studio, la pensione e l’assegno sociale, la pensione per invalidi civili per i ciechi e sordomuti, gli interessi di c/c su depositi bancari, gli interessi da BOT o CCT, e i proventi da investimento.-
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all’estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all’assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purchè studenti o apprendisti.-
Non vanno considerati i redditi derivanti da pensioni di guerra, le rendite vitalizie INAIL, le indennità di accompagnamento, le indennità ai ciechi e ai sordi, le indennità di frequenza, i trattamenti di fine rapporto e gli arretrati delle integrazioni salariali.-
Per chi spetta:
Spetta per i componenti del nucleo familiare costituito dal richiedente, dal coniuge non legalmente separato, dai figli di età inferiore a 18 anni, da figli maggiorenni inabili, dai fratelli sorelle e nipoti collaterali del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili purchè orfani.-
Una delle condizioni per il diritto, oltre a quella del limite di reddito è che almeno il 70% del reddito complessivo dell’intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente o da pensione liquidata a carico dei fondi dei lavoratori dipendenti.-
Chi paga:
Ai lavoratori in attività l’assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all’INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS.-
Serve un’autorizzazione preventiva dell’INPS, da consegnare al datore di lavoro, nei casi di: figli di divorziati, figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori, fratelli, sorelle, nipoti e familiari inabili.-
Ai pensionati l’assegno viene pagato direttamente dall’INPS insieme alla rata di pensione.-
Assegni Familiari dal 01/07/2012 al 30/06/2013 (circ. 79 del 08/06/2012 INPS)
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 110,27 euro.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.027,91 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.027,92 a euro 16.284,18 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.284,19 a euro 19.540,44 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 19.540,45 a euro 22.795,44 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 22.795,45 non spettano assegni familiari
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 110,27 euro.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.027,91 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.027,92 a euro 16.284,18 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.284,19 a euro 19.540,44 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 19.540,45 a euro 22.795,44 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 22.795,45 non spettano assegni familiari
Assegni Familiari dal 01/07/2011 al 30/06/2012 (circ. 83 del 13/06/2011 INPS)
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 105,68 euro.-
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 105,68 euro.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
- Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.685,40 = euro 46,48
- Reddito familiare annuo da euro 12.685,41 a euro 15.856,07 = euro 36,15
- Reddito familiare annuo da euro 15.856,08 a euro 19.026,72 = euro 25,82
- Reddito familiare annuo da euro 19.026,73 a euro 22.196,14 = euro 10,33
- Reddito familiare annuo da euro 22.196,15 non spettano assegni familiari
Assegni Familiari dal 01/07/2010 al 30/06/2011
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 105,68 euro.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
- Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.485,63 = euro 46,48
- Reddito familiare annuo da euro 12.485,64 a euro 15.606,37 = euro 36,15
- Reddito familiare unnuo da euro 15.606,38 a euro 18.727,09 = euro 25,82
- Reddito familiare annuo da euro 18.727,10 a euro 21.846,59 = euro 10,33
- Reddito familiare annuo da euro 21.846,60 non spettano assegni familiari
Assegni Familiari dal 01/07/2009 al 30/06/2010
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 104,94 euro.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
- Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.398,84 = euro 46,48
- Reddito familiare annuo da euro 12.398,85 a euro 15.497,88 = euro 36,15
- Reddito familiare unnuo da euro 15.497,89 a euro 18.596,91 = euro 25,82
- Reddito familiare annuo da euro 18.596,92 a euro 21.694,73 = euro 10,33
- Reddito familiare annuo da euro 21.694,74 non spettano assegni familiari
Assegni Familiari dal 01/07/2008 al 30/06/2009
Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un’idea di massima, perché l’importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 100 euro circa.-

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
- Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 12.014,38 = euro 46,48
- Reddito familiare annuo da euro 12.014,39 a euro 15.017,33 = euro 36,15
- Reddito familiare unnuo da euro 15.017,34 a euro 18.020,26 = euro 25,82
- Reddito familiare annuo da euro 18.020,27 a euro 21.022,03 = euro 10,33
- Reddito familiare annuo da euro 21.022,04 non spettano assegni familiari
Assegni Familiari dal 01/07/2007 al 30/06/2008
Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un’idea di massima, perché l’importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 100 euro.-

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salve sono una mamma separata di tre bambine.Ho fatto richiesta per gli assegni per il nucleo familiare sulla posizione tutelata del mio ex marito non avendo io alcun reddito salvo un immobile, in cui abito con le mie bambine e su cui pago un mutuo, la cui rendita catastale è di 400 euro annui.Preciso che il mio ex marito ha la residenza anagrafica presso il suddetto immobile e che quindi è presente anche nel mio stato di famiglia.Mi hanno detto che x ottenere il diritto all'assegno si fa riferimento al mio reddito e al numero dei componenti il mio nucleo familiare.Il mio dubbio nasce dal fatto che se chiedo la prestazione sulla posizione tutelata del mio ex marito il diritto all'assegno non va valutato in base al suo reddito?il mio redditto e il numero dei componenti il mio nucleo familiare non si prende in considerazione solo x stabilire l'ammontare dell'assegno e non il diritto all'assegno?Ed essendo il mio ex marito presente nel mio stato di famiglia non fa parte anche lui del nucleo familiare?
RispondiEliminaAi fini del calcolo degli assegni familiari nel tuo caso fa fede il reddito del Tuo ex marito e il nucleo familiare è costituito da Lui e dalle 3 figlie, quindi Tu non devi comunicare alcun reddito.-
EliminaBuongiorno sono Gabriella.
RispondiEliminaDa lavoratrice a tempo indeterminato sono rientrata in servizio dopo la nascita della mia seconda figlia. Fruisco delle due ore di allattamento giornaliero, lavoro quindi 4.10 h al giorno a fronte delle 6.10 da contratto. Effettuo il riposo a scalare. Il mio datore di lavoro mi ha rimodulato l'importo dell' ANF in base alle ore lavorate detraendomene una parte. E' corretto? ma dutante l'allattamento non dovrei percepire l'assegno per intero?
Ho contattato l'ufficio e mi hanno risposto che mi faranno un conguaglio per le somme eventualmente fruite in più anche per il periodo precedente il parto cioe l'astensione facoltativa e quella obbligatoria! Ma durante tali periodi, non lo devo percepire per intero? o è giusto che mi venga ridotto o addirittura azzerato?
Grazie, e mi scusi per la veemenza, ma sono arrabbiata.
Ciao Gabriella!
Elimina- Per il periodo di maternità obbligatoria gla assegni familiari spettano per intero.-
- Per il periodo di congedo parentale gli assegni familiari non spettano per niente.-
- Per il periodo di allattamento, se l'orario di lavoro è inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
buongiorno sono anna,una moglie di un marito poliziotto .gia da 3 anni io non lavoro.mio marito prende 1500 euro al meze,e paga 450 euro mutuo per la casa.volevo sapere quanto prende il mio marito assegni famigliari per me.e se danno asegni famigliari a lui ognni mese sul busta paga oppure una volta anno.e poi io fra un po devo partire a casa mia in ucraina per vendere la propieta e voglio sapere se lui ha obligo di mandare a me almeno questi soldi che danno sul assegnio famiglire a lui.grazie millie e mi scusi per la schrittura.
RispondiEliminaCiao Anna!
EliminaSe non avete figli minorenni, presumbilmente Tuo marito non ha diritto agli assegni familiari ma solo alle detrazioni fiscali per il coniuge a carico.-
Comunque se andate d'accordo non credo che il problema sia gli assegni familiari, mentre se non andate d'accordo il discorso è diverso e più complicato.-
Buongiorno, sono una donna sposata con quattro figli e fra un po iniziero a lavorare come dipendente agricola e mio marito ha una partita IVA aperta con reddito zero ..mi hanno detto che non abbiamo diritto ad avere ne assegni familiari e ne indennizzi e vero? E se nn e vero mi puo dire lei come fare?
RispondiEliminaDal sito dell'INPS:
EliminaAssegni per il nucleo familiare
La domanda deve essere presentata:
- al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP. In tale caso, il datore di lavoro deve corrispondere l'assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto nel termine prescrizionale di 5 anni.
- all’Inps nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali attraverso uno dei seguenti canali:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”;
- Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
- Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
Buonasera sono Stefano e volevo una informazione.
RispondiEliminaCirca due anni fa ho cambiato datore di lavoro e soltanto oggi (mio errore), mi sono accorto che nella busta paga del nuovo datore di lavoro, non sono indicati gli assegni familiari.
Potrebbe indicarmi le modalità con cui richiedere gli assegni e per recuperare gli assegni non percepiti da Aprile 2011 ?
Grazie in anticipo.
Stefano
Ciao Stefano!
EliminaPer richiedere gli assegni familiari devi presentare la domanda al Tuo datore di lavoro + un'altra domada per ogni anno di arretrati con la seguente procedura:
- Per il periodo dal 01/04/2011 al 30/06/2011 fanno fede i redditi del 2009.-
- Per il periodo dal 01/07/2011 al 30/06/2012 fanno fede i redditi del 2010.-
- Per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013 fanno fede i redditi del 2011.-
Mio figlio è sposato.lui ha la residenza da noi mentre la moglie e il figlio dalla sua famiglia .per gli assegni famigliari devono avere la stessa residenza . Mio figlio lavora mentre mia nuora no.grazie
RispondiEliminaSe sono sposati Tuo figlio può richiedere gli assegni familiari per la moglie e il figlio anche se non hanno tutti la stessa residenza.-
EliminaBuonasera sig. Gianfranco, sono Damiano e le illustro la nostra situazione:
RispondiEliminaho un contratto a progetto che viene rinnovato annualmente, mentre la mia compagna lavora a tempo indeterminato. Non siamo sposati, viviamo assieme ma tutt'ora con residenza in differenti comuni e a giorni nascerà la nostra bambina.
Chi dei due può richiedere l'assegno? Oppure possiamo farlo entrambi?
È necessario procedere con la variazione della residenza?
Riguardo le detrazioni fiscali mi pare di aver capito che possiamo usufruirne entrambi al 50%, nonostante non coniugati; è corretto? Oppure è il caso che solo uno dei due (magari io stesso con il reddito inferiore) si prenda in carico la bimba e richieda pure l'assegno?
La ringrazio anticipatamente per qualsiasi delucidazione mi possa dare a riguardo. Grazie!
Damiano
Ciao Damiano!
Elimina- Per quanto riguarda gli assegni familiari per la figlia è meglio che li richieda la Tua compagna che è una lavoratrice dipendente e può quindi farseli inserire in busta paga.-
- Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali per la bambina potrete richiederle entrambi al 50% ciascuno.-
Grazie mille Gianfranco! Intanto è nata la piccola e ora ci daremo da fare anche su questi aspetti.
EliminaComplimenti per il suo blog e ancora grazie!
Damiano
Ciao Damiano!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
Un bacio alla piccola!
Alla prossima!!!
buonasera sig.Gianfrango,sono Meda e lavoro come badante,sono qua in Italia con mio marito e due figli minori,nel anno 2012 ho percepito disoccupazione ordinaria x 8 mesi,poso chiedere gli assegni familiari x quelle mesi,mio marito non lavorava,dal dicembre 2012 lavoro in regola,grazie.
RispondiEliminaCiao Meda!
EliminaSI!
Puoi richiedere gli arretrati all'INPS degli assegni familiari per il periodo di disoccupazione indennizzata.-
Il pagamento effettuato dall'INPS alla posta per gli assegni familiari per mia figlia è tornato indietro perchè non ho potuto ritirare i soldi (non mi è arrivata a casa la comunicazione del pagamento). Adesso cosa devo fare per potere avere quei soldi?
RispondiEliminaGrazie per la risposta, Magda.
Ciao Magda!
EliminaPurtroppo a questo punto devi recarti alla sede INPS di zona per richiedere che venga riemesso un nuovo mandato di pagamento, comunicando magari un codice IBAN bancario o postale per evitare eventuali ulteriori disguidi.-
sono nubile, vedova, il padre di mia figlia non c'è piu. a fine maggio la principale mia cessa l'attivita , quindi rimango senza lavoro dopo quasi 2 anni.non ho mai fatto la domanda per gli assegni famigliari. se mi danno la disoccupazione,quanto tempo ci vorra per prendere gli arretrati degli assegni familiari,posso chiedere anche le detrazioni delle buste paga precedenti,e, se dopo un mese, o due apro un attivita individuale,gli arretrati per i quali ho fatto la domanda li prendo ugualmente. grazie infinite
RispondiEliminaCiao Gabriela!
EliminaNon puoi essere nubile e vedova, quindi se non dici se eri o no sposata con il padre di tua figlia purtroppo non posso esserti d'aiuto.-
sono stata socia amministratrice di una sas , mi hanno usato per il mio nome, per poter aprire quest'attivita di riparazioni sartoriali. a fatica, dopo 10 mesi ho abbandonato il negozio, non si andava piu d'accordo, dopo tanti giri, avvocati, commercialisti, siamo finalmente, arrivati davanti al notaio per cessione dell'attivita, nella quale, il nuovo amministratore, ovvero la societa, si obbligano a pagare i contributi dovuti per tutto il periodo in cui sono stata socia. dopo 3 anni, mi sono arrivati contributi da pagare per la ex societa, 7000 euro. loro non vogliono pagare, io i soldi per coprire il buco, non ce le ho,cosa devo fare.vorrei aprire un attivita individuale, comprando dei macchinari, ma ho paura che mi possono fare pignoramento per colpa loro.ma io non potro mai avere una cosa di proprieta, per questi contributi che non li devo pagare io, aiutatemi
RispondiEliminaCiao Gabriela!
EliminaPurtroppo fino a quando non vengono pagati i contributi Tu non puoi aprire alcuna attività perchè quasi sicuramente ti pignorerebbero tutto.-
Se c'è un documento che obbliga la nuova società a pagare tutti i contributi dovuti nel periodo in cui Tu eri amministratrice devi intentare una causa per obbligarli al pagamento, altrimenti per legge sei obbligata Tu a pagare e non potrai stare tranquilla fino a quando la questione non verrà risolta.-
Buongiorno Gianfranco, stavo cercando info sugli Anf e ho trovato il suo interessantissimo blog. Ne approfitto per porle al mia domanda. Ai fini del calcolo della soglia del 70% del reddito complessivo per aver diritto agli assegni devo indicare anche le somme indicate nel Cud ma da non riportare nella dichiarazione dei redditi in quanto soggette a tassazione separata? glielo chiedo perchè la differenza per me è fondamentale e mi sembra ingiusto che visto che il datore di lavoro mi ha erogato in ritardo degli emolumenti io perda il beneficio agli assegni...
RispondiEliminaLa ringrazio. Anna
Ciao Anna!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
Tranquilla!
Ai fini del calcolo delgi assegni familiari, anche le somme indicate nel CUD a parte perchè soggette a tassazione separata, costituiscono comunque un reddito da lavoro dipendente da aggiungere al reddito soggetto a tassazione ordinaria.-
Salve Sig. Gianfranco,
RispondiEliminadovrei fare richiesta per asssegni familiari per il periodo 01/07/2012-30/06/2013 e poi 01/07/2013-30/06/2014 , il mio dubbio è se posso farla adesso o devo aspettare il 30/06/2013?
mi spiegherebbe come funziona?
Grazie Carla
Ciao Carla!
EliminaNon c'è problema!
Tu devi semplimente presentare al tuo datore di lavoro due domande di assegni familiari, su una ci scrivi che vale per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013 e dichiari i redditi del 2011, e su l'altra ci scrivi che vale per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 e dichiari i redditi del 2012.-
Salve sig.Gianfranco
Eliminala domande devo farla all'inps in quanto lavoratrice domestic vale lo stesso ?
Grazie
Ciao Carla!
EliminaPurtroppo NO!
Per i lavoratori domestici la damanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS ma a posteriori, quindi andrà presentata a luglio 2013 per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013.-
Salve Giancarlo,sono Ludovica ho fatto malattia dal 14 aprile 2012 al 2 marzo 2013. Ho richiesto gli ANF e il mio datore mi ha detto che per il periodo di malattia non mi spettano. E' possibile? Grazie
RispondiEliminaCiao Ludovica!
EliminaAssenze:
L’assegno familiare spetta anche nel caso di assenze per congedo matrimoniale, cure termali, ferie e festività, infortunio e malattia professionale (in questo caso fino ad un massimo di 3 mesi), integrazioni salariali, malattia, maternità (anche nel periodo di astensione facoltativa), permessi per aspettative (in quelle sindacali è erogato dall’INPS).-
Diverso invece è il discorso se Tu hai un rapporto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali, perchè in questo caso gli assegni familiari vengono corrisposti solo per le giornate effettivamente lavorate.-
Salve mio marito dovrebbe riscuotere indennità TBC il funzionario inps che si occupa dei pagamenti gli ha chiesto l'iban che non abbiamo altrimenti non procede al pagamento .
RispondiEliminaÉ l'unica forma di pagamento possibile per queste prestazioni? Non é possibile avere questi soldi in altro modo?
Ciao Maria!
EliminaPurtroppo NO!
La legge prevede che i pagamenti di importo superiore a 1.000 euro vanno effettuati tramite bonifico, quindi dovete aprire o un conto corrente bancario o postale o almeno un libretto postale o bancario e comunicare il relativo codice IBAN all'INPS.-
Posso fornire il mio conto corrente che però non é cointestato ?
EliminaGrazie Maria
Ciao Maria!
EliminaPurtroppo NO!
L'INPS non può fare dei bonifici su un conto correntre non intestato o non cointestato al beneficiario.-
buonasera volevo porre delle domande per un dilemma che mi si è posto.il mio nucleo famigliare è formato da me e mio figlio di 11 anni.io ho lavorato fino al 2007 poi anni di disoccupazione e ora da 2 mesi lavoro nuovamente.l altro giorno recandomi al caf mi hanno detto che oltre alla richiesta degli assegni famigliare correnti posso richiedere anche quelli degli ultimi 5 anni...ecco mi può spiegare come funziona?io ho chiesto a molte persone e ho ricevuto sempre risposte differenti..chi dice di averli presi e chi no! aspetto una sua risposta ringraziandola anticipatamente
RispondiEliminascusi,mi chiamo patrizia
EliminaCiao Patrizia!
EliminaGli assegi familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi si possono richiedere solo per i periodi in cui si è lavorato, la domanda va presentata ai datori di lavoro del periodo, e si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro.-
Buonasera, la ringrazio in anticipo della risposta.
RispondiEliminaMi chiamo Daniele e a breve mi nascerà il terzo figlio, già dovrei conoscere la risposta in quanto per gli altri 2 figli non percepisco nessun assegno ma.....
Mia moglie è una lavoratrice autonoma i figli sono interamente a mio carico e io sono un metalmeccanico; sono già a conoscenza del limite del 70% del reddito complessivo e la mia domanda è se è questo l'unico limite per cui non mi aspettano questi assegni. grazie
Ciao Daniele!
EliminaSI!
Nel tuo caso il 70% del reddito lordo complessivo che deve essere da lavoro dipendente, è l'unico limite per cui non ti spettano gli assegni familiari.-
buonasera sig Gianfranco,volio sapere poso fare la domanda per assenio per mio marito,lui non lavora e siamo senza figli minoreni. grazie
RispondiEliminaCiao Cristina!
EliminaSI!
Gli assegni familiari spettano per il coniuge anche se non ci sono figli minorenni, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito.-
Buonasera sig. Gianfranco, mio marito ha chiesto gli assegni per il nucleo familiare arretrati.
RispondiEliminaIl datore dice che gli sono arrivati,ma che non li metterà tutti in una busta paga.
Ha detto che per ogni busta paga ne metterà uno arretrato e quello per il mese corrente.
Lo può fare o li deve versare tutti in una volta?
Grazie anticipatamente per la risposta.
Ciao Marina!
EliminaPurtroppo SI!
L'azienda recupera l'importo degli assegni familiari che corrisponde ai lavoratori dai contributi che versa mensilmente all'INPS, quindi se sommando la somma corrente con gli arretrati non ha capienza può scaglionare l'importo degli arretrati nelle rate che sono necessarie.-
grazie mille
EliminaCiao Marina!
EliminaPrego!
Alla prossima!!!
Salve sig.Gianfranco,stò lavorando da più di un anno presso una ditta come magazziniere addetto alle consegne.Per tutto l'anno 2012 trascorso non mi sono stati riportati gli ass.per n.f sulle buste paghe, e tanto meno pagati.Vi chiedo come posso fare per essere rimborsato degli assegni? Mi può l'inps rimborsare direttamente a mè? se è sì come deve essere la mia situazione lavorativa? Da disoccupato, o da assunto?.MI AUGURO CHE QUESTA VOLTA MI RIESCA A RISPONDERE..GRAZIE!
RispondiEliminaCiao Natalino!
EliminaGli assegni familiari vengono corrisposti dall'azienda al lavoratore solo se vengono richiesti con apposita domanda, dichiarando i componenti il nucleo familiare con i redditi del periodo corrispondente.-
Nel tuo caso quindi se a suo tempo ha presentato la domanda, devi chiarire con il Tuo datore di lavoro il motivo per cui non ti sono stati pagati.-
Egregio Dott. Gianfranco, ho lavorato come libero professionista fino al mese di Novembre 2011, dal Dicembre 2011 sto lavorando come bracciante agricolo stagionale con contratti annuali. mi spettano gli assegni famigliari erogato dall'inps.
RispondiEliminaMoltissimi grazie per la risposta
Simone
Ciao Simone!
EliminaAi fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013 fanno fede i redditi del 2011, quindi non ne hai diritto, pertanto ne avrai diritto a decorrere dal 01/07/2013 in quanto verranno calcolati in base ai redditi del 2012, e senza arretrati.-
Buongiorno,
RispondiEliminasono lavoratrice dipendente dal 23.11.2008, sposata dal 01.10.2011.
Non avevo mai sentito degli assegni familiari per i coniugi.
Al momento sono in maternità anticipata.
Cosa devo fare? Compilare il modello ANF/DIP per il periodo 2011-2012 e per il 2013? Il mio datore di lavoro non mi ha mai accennato di questo..
E per il bimbo che nascerà ad agosto? Il modulo è lo stesso per l'assegno per il figlio a carico?
Mio marito è libero professionista, ed il reddito più alto è il mio.
Grazie mille anticipatamente per la sua risposta!!
Buona giornata
Purtroppo uno dei requisiti necessari per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi siccome Tuo marito è libero professionista presumo che non rintriate nei parametri e che quindi Tu non ne abbia diritto.-
Eliminagrazie mille per la pronta risposta :) gentilissimo.
Eliminail mio reddito è sui 20.000, mio marito sui 6.000.
quindi sarebbe applicabile nel nostro caso?
ovviamente la rivalutarsi anno per anno in base a quanto può crescere il reddito di mio marito, giusto?
SI!
EliminaSe il reddito lordo complessivo di entrambi corrisponde a 26.000 euro e quello di Tuo marito è pari a 6.000 euro rientrate nei parametri del 70%, quindi avrai diritto agli assegni familiari ma solo con decorrenza dlla nascita del bimbo, mentre per il periodo da coniugati senza figli non ne hai diritto perchè insieme superate il limite di reddito di 22.795,45 euro.-
Egregio sig. Gianfranco,
RispondiEliminapurtroppo il periodo è brutto e credo che la mia azienda faccia trattenga più del dovuto i miei assegni familiari poichè ogni volta che pongo le mie domande le loro risposte sono sempre vaghe e poco esaustive.
Il totale del mio CUD 2012 è di 24.000 e ho a carico mia moglie e mio figlio di 3 anni appena compiuti.
Qual'è l'importo totale mensile che dovrò ricevere dal prossimo mese di Luglio?
La ringrazione anticipatamente della sua disponibilità.
Mi scusi l'importo corretto è di 22.300€ e non 24.000.
RispondiEliminaSò che non sono ancora uscite le tabelle ma non credo cambino di molto rispetto a quelle del 2012-2013.
Grazie anticipate
La tabella inerente l'importo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 non è stata ancora esposta da parte dall'INPS, ma in base a quella in vigore fino a giugno, per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 22.300 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti sarà pari a circa 77,00 euro mensili.-
EliminaGentilissimo sig. Gianfranco,
Eliminagrazie per la risposta, l'importo di circa 77€ infatti è presente tra le varie voci della mia busta, io oltre a quello ho mio figlio a carico per il 100% e ho anche mia moglie a carico, in tutto prendo 157€ in più rispetto a quello che ho pattuito con l'azienda come stipendio. E' corretto o il totale deve essere più alto?
La ringrazio nuovamente.
Le detrazioni fiscali per il coniuge a carico è di 690 euro annuali e le detrazioni per il figlio a carico sono 1.220 euro all'anno se di età inferiore a 3 anni o di 950 euro se di età superiore ai 3 anni.-
Eliminasono una commerciante e mio marito ha iniziato a lavorare in una azienda da un mese lui puo avere gli assegni familiare dei 2 figli
RispondiEliminaUno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente e per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013 fanno fede i redditi del 2011.-
Eliminasalve ,mio marito è muratore è stato assunto per il momento a tempo determinato ,abbiamo 2 figli piccoli e io sono disoccupata ,possiamo chiedere assegni famigliari,anche se è a tempo determinato? grazie
RispondiEliminaCiao Monia!
EliminaSI!
Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche con un contratto a tempo determinato, e gli verranno corrisposti per tutta la durata del contratto.-
Salve, ho due nipoti residenti a casa mia la madre non è residente a casa mia e non lavora, e il padre non manda niente ai figli minori 13 e 17 anni
RispondiEliminaPremetto che non sono separati legalmente ma vivono in regioni diverse.
Posso chiedere gli assegni se il mio reddito lavorativo è di 8498 € lordi più assegno divorziato di 350 € mensile?
Purtroppo NO!
EliminaSi possono richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e non mi pare che questo sia il vostro caso.-
Ciao gianfranco io ho lavorato in un impresa edile 4 anni e non mi hanno mai pagato l assegno famigliare posso richiederlo all inps anche se la ditta ha dichiarato il fallimento?
RispondiEliminaSI!
EliminaSe la ditta per la quale hai lavorato è fallita puoi presentare la domanda di pagamento degli assegni familiari direttamente all'INPS.-
Ciao Gianfranco,
RispondiEliminasono Stefania, dal 2008 convivo con il mio compagno (sul comune di residenza abbiamo fatto richiesta per unione di fatto)...
nel 2009 è nata nostra figlia....a maggio 2012 sono stata assunta e ho fatto domanda anf mettendo anche il convivente a carico visto che non percepisce reddito...la domanda è stata accolta e su bp prendevo 258€ per figlia e convivente...
a gennaio 2013 sono stata licenziata e però sono stata subito assunta da un altra società...ora devo presentare la domanda per gli assegni da luglio 2013 a giugno 2014, al mio nuovo datore di lavoro posso presentare domanda anche per il periodo antecedente e quindi da marzo che mi è partito il contratto lavoratore dipendente?
e poi è giusto percepire assegno anche per il convivente? o dobbiamo essere sposati?
E gli assegni percepiti in precedenza se non mi spettavano per la totalità che fine fanno?
grazie in anticipo per le risposte...
Ciao Stefania!
EliminaPurtroppo gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per il convivente, quindi quando l'INPS si accorgerà dell'errore del Tuo vecchio datore di lavoro Ti richiederà indietro la differenza alla quale non avevi diritto.-
Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi ne avrai diritto solo con decorrenza dalla data di assunzione.-
Non essendo sposata, per aver diritto agli assegni familiari per Tua figlia, hai però bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS che non so se Tu hai già o no.-
Salve
RispondiEliminasono un libero professionista socio di una SNC al 50% mia moglie ha avuto degli assegni di ricerca per un anno, ha versato INPS per la gestione separata (mi pare che si dica cosi), lei ha diritto agli assegni familiari?
Saluti e grazie
Purtroppo NO!
EliminaInfatti uno dei requisti per il dritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
buongiorno ,sono una donna 48enne separata da due anni e disocccupata vivo con 500 euro di matenimento per me e miei figli, abitiamo nella stessa casa del mio ex ,divisa perche molto grande e assegnata entrambi di proprieta di mia suocera )ho due figli uno maggiorenne studente l altra 15enne vorrei sapere se ho diritto a percepire io l assegno familiare che finora ha preso il mio ex(insegnate statale)nel caso potessi e a ki mi devo rivolgere ..grazie infinite per un eventuale risposta ,infiniti saluti enny
RispondiEliminaCiao Enny!
EliminaSe sei separata da due anni, il Tuo ex marito per poter percepire gli assegni familiari per la figlia minorenne deve aver richiesto un'autorizzazione preventiva all'INPS per la quale era necessario il Tuo consenso, quindi bisogna che ti metti d'accordo non Lui.-
buonasera Gianfranco e grazie infinite per la risposta .non riesco pero a capire cosa vuoi dire (sicuramente per colpa mia non sono esperta di queste cose) ,se lui gia percepiva assegni familiari gia prima della nostra separazione ha continuato a prenderli anke dopo (IL SUO STIPENDIO è DI CIRCA 1400EURO mensili)io voglio solo sapere se ho diritto a prenderli io o deve continuare a prenderli lui. BuonaserA E GRAZIE PER LA PAZIENZA
EliminaCiao Enny!
EliminaEvidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
Tuo marito da sposato per poter percepire gli assegni familiari aveva bisogno della Tua firma sulla domanda e da separato ha bisogno del Tuo consenso quindi o sta dichiarando dei dati falsi al suo Ente o non percepisce più gli assegni familiari dalla data della sentenza di separazione.-
Sono socio e amministratore di una srl. Verso contributi sia nella cassa commercianti (in quanto socio) sia nella gestione separata (in quanto amministratore). Il mio reddito è formato unicamente dai proventi come amministratore, visto che non ricevo utili dalla società. Ho diritto agli assegni familiari? Grazie, Francesco
RispondiEliminaCiao Francesco!
EliminaPurtroppo NO!
Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente.-
Salve sig.Gianfranco, ho trasmesso richiesta assegni familiari per mia nipote a carico e la domanda mi e' stata reiterata per mancanza della sentenza di affido.
RispondiEliminaHo letto su internet che bisogna fare distinzione tra nipote in linea retta e collaterale.
Preciso che mia nipote è discendente in linea retta, in quanto figlia di mia figlia, e se è corretto ciò che ho letto non dovrebbe essere necessaria la sentenza di affido quindi ci sarebbero i presupposti per fare ricorso.
Potrebbe chiarirmi meglio?
La ringrazio in anticipo
Liliana
Ciao Liliana!
EliminaPuò essere richiesta l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter richiedere gli assegni familiari per i nipoti in linea retta a carico dell’ascendente (nonno/a), quindi non so se Tu rientri nei parametri di legge, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare un eventuale ricorso all'INPS.-
salve,
RispondiEliminasono sposata da novembre 2012, vorrei chiedere l'assegno per mio marito disoccupato da gennaio 2013 posso già richiederlo?E quali redditi devo indicare?Grazie.
Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/17/2012 al 30/06/2013 fanno fede i redditi del 2011, e spettano solo se il reddito lordo complessivo annuale di entrambi è inferiore a 22.795,45 euro.-
EliminaBuongiorno,
RispondiEliminavorrei cortesemenete sapere se nel modello ANF/DIP SR16 nella colonna 2 della tabella A schema "REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IRPEF" devo inserire o meno i redditi da fabbricati e da terreni per i quali non sono dovute l’IRPEF e le relative addizionali, perché sostituite dall’IMU.
Faccio notare che nel modello 730-3 questi redditi non compaiono più nei righi 1,2,e 3, ma solo nei righi 147 e 148 sezione "ALTRI DATI".
Grazie
Purtroppo ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno indicati anche i redditi da fabbricati e da terreni anche se nel 730 non compaiono più nei righi 1,2 e 3.-
EliminaGent.mo Signor Gianfranco,
RispondiEliminaho la possibilità di essere assunta da un'azienda (fino adesso ho sempre lavorato ma purtroppo senza regolare contratto). Ho due bambini ed avendo un marito purtroppo disoccupato avevo intenzione di metterli a carico. Non possiedo nulla, quindi il mio reddito annuo è pari a zero. Di quanto potrebbe essere l'ammontare dell'assegno familiare? Le chiedo questo perché sto seriamente valutando l'ipotesi, visto che al momento io guadagno (anche se in nero) di più di quello che mi offre l'azienda che vorrebbe assumermi.
Ringraziandola anticipatamente,
cordiali saluti
Per un nucleo familiare di 4 componenti e un reddito lordo complessivo annuale inferiore a 13.784,93 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili.-
EliminaNon condivido comunque il Tuo ragionamento sulla convenienza economica, primo perchè lavorando in nero evadi le tasse all'erario e secondo perchè evadi anche i contributi all'INPS senza i quali non avrai diritto a una pensione di anzianità o di vecchiaia.-
Ciao Gianfranco, sono Luana,il mio compagno sta acquistando la prima casa insieme abbiamo deciso di intestare la nuda proprietà ai figli minori(4 anni) tenendosi per lui l'usufrutto,ha chiesto un mutuo (accettato),il notaio ha richiesto il via al giudice tutelare che non solo ha richiesto una perizia giurata ma ha messo il padre come tutore dei bambini....ora la mia domanda è: essendo che solo chi è proprietario o nudo proprietario può detrarsi gli interessi del mutuo lui essendo tutore può comunque farlo?Grazie
RispondiEliminaSono sempre Luana, l'imposta di registro è al 4% per prima casa, ma occorre che anche i bambini (nudi proprietari)portino la residenza entro 18 mesi o serve solo per l'usufruttuario?
RispondiEliminaCiao Luana!
EliminaPurtroppo NO!
Il Tuo compagno non essendo proprietario della casa non può portare in detrazione gli interessi del mutuo, a meno che anche il mutuo non sia intestato ai figli.-
Per quanto riguarda l'imposta di registro al 4% è nevessaria solo la residenza dell'usufruttuario.-
Salve Sig. Gianfranco. Mia figlia e' nata il 06-01-2009, ho già presentato domanda ANF per i periodi
RispondiElimina01.07.2009-30.06.2010
01.07.2010-30.06.2011
01.07.2011-30.06.2012
01.07.2012-30.06.2013
Domanda: Posso presentare domanda per il periodo parziale
Feb 2009-30.06.2009 (5 mesi) poiche' effettivamente il nucleo fam. e' variato a il 06.01.2009 con la nascita di nostra figlia.
Grazie in anticipo e complimenti per la sua generosita' e competenza.
Ciao Vincenzo!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
Ovviamente SI!
Tu hai diritto agli assegni familiari con decorrenza dalla data di nascita di Tua figlia quindi la prima domanda sarà per il periodo dal 06/01/2009 al 30/06/2009 con i redditi del 2007.-
Salve,ho un problema che mi stà facendo arrovellare il cervello da 2 mesi...sono una mamma single con 3 bimbi,ho iniziato a lavorare il 2 maggio dell'anno scorso presso una cooperativa part-time,i miei sindacati mi hanno fato compilare una domanda per gli arretrati degli assegni familiari e a giugno presenterò quella nuova con il cud relativo all'anno scorso.il problema nasce per il fatto che non ho lavorato da metà del 2008 quindi non possiedo cud relativi agli anni 2010 e 2011 ma solo la rendita catastale di metà casa (120 euro circa).secondo i sindacati non c'è problema e inviano la domanda attarverso la confcooperativa che segue le pratiche del mio posto di lavoro,ma la domanda viene respinta per mancato reddito.ora..so che da luglio percepirò gli assegni,ma gli arretrati...alla fine mi spettano o no???
RispondiEliminagrazie...non so più a chi rivolgermi!
Purtroppo NO!
EliminaInfatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi negli anni in cui non hai lavorato avendo solo redditi da rendita catastale, è assurdo, ma non rientri nei parametri di legge.-
grazie mille x la risposta..ma se posso le sottopongo un ulteriore domanda...il e il mio compagno pensavamo di sposarci l'anno prossimo in primavera..essendo lui un disoccupato precario ( e sicuramente l'anno prossimo lo sarà ancora visto che non trova lavoro!) e entrerà a far parte del mio nucleo familiare,percepirò gli asegni anche per lui? e se sì dovrò fare comunicazione immediata all'inps o slitterà alla domanda di luglio?
Eliminagrazie ancora x la sua gentilezza e prontezza di risposta!
Se avete intenzione di sposarVi, una volta celebrato il matrimonio, potrai presentare una nuova domanda degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro includendo anche Tuo marito tra i componenti il Tuo nucleo familiare, con decorrenza dalla data del matrimonio.-
EliminaPoi se Tuo marito non lavorerà ancora potrai richiedere anche le detrazioni fiscali per il coniuge a carico.-
Salve, il mio problema è che la segreteria nn mi accetta la domanda, mi viene detto che va consegnata telematicamente all'inps tramite un caf. Ia mia ex moglie è occupata presso una scuola statale, come assistente scolastica, ho letto sul sito inps nei casi di figli di separati, divorziati o figli naturali, riconosciuti da entrambi i genitori, bisogna chiedere preventivamente un'autorizzazione inps. Una volta avuta detta autorizzazione, unitamente al modulo anf-dip consegnare il tutto al proprio datore di lavoro. Puo essere cosi gentile da poter chiarire questo concetto? Distinti Saluti. Salvatore...
RispondiEliminaCiao Salvatore!
EliminaTi confermo quello che hai scritto Tu stesso quindi non capisco perchè la segretaria non accetta la domanda degli assegni familiari se corredata dall'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
Per i lavoratori dipendenti è il datore di lavoro che deve pagare gli assegni familiari, quindi non va assolutamente inviata all'INPS ne in modo cartaceo ne per via telematica.-
Salve Gianfranco,
RispondiEliminaStavo compilando la domanda online sul portale della mia azienda per ottenere gli assegni familiari, ma da calcolo tra reddito da lavoro dipendente + rendita da un contratto di affitto e valore catastale non rientro nel 70% per appena 1000 euro.
A questo punto una domanda:
io ho inserito come reddito da lavoro la voce:"Redditi per i quali è possible fruire della
detrazione di cui all'art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir"
ma nella busta paga è presente una ulteriore entrata separata dalla prima però tassata al 10% (credo per la defiscalizzazione lavoro straordinario e premi produttività)che si trova alla voce:"SOMME EROGATE PER L'INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO" superiore ai 1000 euro e quindi mi consentirebbe di superare il 70% come reddito da lavoro.
le due voci si devono sommare o va inserita solo la prima?
Grazie mille della sua attenzione.
Massimo.
Ciao Massimo!
EliminaSI!
Le due voci si debbono sommare perchè le somme erogate per l'incremento della produttività sono comunque reddito da lavoro dipendente.-
salve Gianfranco ho bisogno veramente di un aiuto perchè ho le idee molto confuse, allora sono una madre disoccupate il bambino è nato a marzo 2013 e il mio ragazzo attualmente lavora a termine , mi sono rivolta al patronato e mi hanno spedita all'inps per fare la domanda per gli assegni familiari, ma non si sono spiegati bene erano molto confusi pure loro..io vivo a casa dei miei e sono ancora a carico loro , vorrei sapere la domanda la devo fare a carico di mio padre pensionato o del mio ragazzo??perchè mi hanno detto che considerano i redditi del lavoro attuale del mio ragazzo...vorrei avere un quadro chiaro della situazione.
RispondiEliminagrazie
Ciao Valentina!
EliminaPresumo che tu all'INPS hai richiesto l'autorizzazione per poter richiedere gli assegni familiari, quindi se hai ottenuto l'autorizzazione puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro del Tuo ragazzo, ovviamente se ha riconosciuto il figlio.-
Gent.mo sig. Gianfranco,
RispondiEliminaPrima di tutto grazie per questo fantastico e utilissimo servizio che lei mette a disposizione.
Mi chiamo Maurizia,ho fatto domanda all'inps per avere l'autorizzazione per gli assegni familiari.
Sono separata e mamma di due ragazzini,di 14 e 11 anni.
L'autorizzazione è arrivata,ma i miei dubbi sorgono ora.
Sono musicista e quindi lavoro e ho lavorato in varie orchestre.
Il patronato dove ho fatto domanda mi ha detto che dovrò chiedere ad ogni orchestra dove ho lavorato gli assegni e per quelli che non risponderanno (magari perché orchestre già chiuse) dovrò poi passare dall'ispettorato del lavoro e infine chiederli direttamente all'inps.
I miei dubbi sono sui conteggi.Ho tanti contratti ma spesso sono brevi,di poche settimane e non arrivano ad un mese.Come si regola l'inps? Li "unisce" nel calcolo per raggiungere gli eventuali mesi che mi spettano?o sarà quasi impossibile averli? :(
Ho fatto la domanda per i 5 anni retroattivi.
Spero di essermi fatta comprendere,le situazioni dei musicisti sono sempre molto complicate (non le dico poi per la disoccupazione).
Grazie infinite per l'aiuto.
Maurizia.
Ciao Maurizia!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
L'importo degli assegni familiari purtroppo nel tuo caso è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate lavorate, cioè solo per i periodi coperti da contratto.-
Salve Gianfranco grazie x tutte le informazioni utili volevo un altro tipo di informazione, ma l'assegno familiare è un costo x l azienda? Viene erogato dal datore, ma ha un costo in percentuale sia del l inps che del datore oppure se ne fa carico tutto l inps? O ancora poi l inps selo riprende quel costo sotto un altra forma? Grazie.
RispondiEliminaGianluca.
Ciao Gianluca!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
Gli assegni familiari per l'azienda sono solo una partita di giro, perchè da una parte li mette in busta paga, ma dall'altra porta in detrazione il totale dai contributi che deve versare all'INPS.-
salve Gianfranco,volevo chiederle se mia moglie ha' diritto all'assegno per il nucleo famigliare che includa anche me' che sono il marito e risulto disoccupato e che pero'allo stesso tempo sono titolare di partita iva ed iscrizione alla camera di commercio come commerciante d'auto ma che a causa dei questa economia al disastro non mi ha' mai dato l'opportunita' di fare reddito,e' un'attivita' dormiente infatti penso che ormai sia giunto il momento di chiuderla,saluti
RispondiEliminaSI!
EliminaTua moglie ha diritto all'assegno per il nucleo familiare che includa anche te.-
Buona sera Dott. Gianfranco,io e la mia compagna ,viviamo insieme ma con residenza diversa,i nostri bimbi hanno la residenza con me.Puo' la mia compagna richiedere gli assegni famigliari o li devo richiedere io?
RispondiEliminaGrazie e complimenti per questo utilissimo servizio.
Ti ringrazio per i complimenti!
EliminaSe i genitori non sono sposati solo il genitore con il quale i figli convivono, cioè che ha la stessa residenza, può richiedere una'utorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
buon giorno,volevo un informazione..io lavoro in un call center,e ho mio marito a carico.la commercialista mi ha detto che facendo la richiesta degli assegni,percepirò il 70& della retribuzione che ho avuto nell anno.ma è vero..??ma x prendere questa percentuale ci deve essere un minimo o un massimo di guadagno x percepirli,o li percepisco comunque.il mio contratto non è da dipendente,ma co.co.pro. ma la commercialista mi ha detto che gli assegni li erogherà l inps e non il datore di lavoro.l unica differenza.la prego di farmi sapere se è vero o quanto devo percepire al anno x prendere il 70%.grazie e buona giornata.
RispondiEliminaCon un contratto co.co.pro. gli assegni familiari vengono corrisposti direttamente dall'INPS e la domanda va presentata a posteriori cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, e verranno corrisposti in base ai periodi coperti da contribuzione dell'anno precedente.-
EliminaSalve Gianfranco sono Ignazio volevo. Alcuni chiarimenti mio suocero ha fatto domanda degli assegni nell' anno 2012 a giugno ancora da un anno non hanno dato assegni dei 3 bambini volevo sapere quando arriveranno questi benedetti assegni deinel nucleo familiare siamo 7 persone. Compreso 3 bambini minori grazie della sua gentilezza aspetto risposta all indirizzo email ilvigile1981@libero.it grazie anticipatamente
RispondiEliminaCiao Ignazio!
EliminaStrano!
Vi consiglio di rivolgervi al patronato che vi ha presentato la domanda all'INPS per verificare lo stato della pratica, cioè se c'è un qualche problema, e sollecitare il pagamento.-
Buongiorno Gianfranco,
RispondiEliminagrazie per la pazienza e complimenti per la chiarezza nelle risposte.
Io sono madre disoccupata di una figlia nata a febbraio 2012,
sono a carico dei miei genitori pensionati e vivo attualmente con loro con mia figlia.
Il padre lavora e vive altrove.
Non siamo sposati.
L'assegno familiare chi e come deve richiederlo?
I miei? Quindi calcolando il loro reddito familiare,
o il mio compagno, quindi calcolando solo il suo reddito?
Grazie ancora
Ciao Lucy!
EliminaTi ringrazio per i complimenti!
La procedura più corretta sarebbe quella che Tu chiedi un'autorizzazione preventiva all'INPS, e poi presenti la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per Tua figlia, al datore di lavoro del padre.-
salve Gianfranco, sono Francesca volevo alcuni chiarimenti circa la mia situazione, nel 2012 ho percepito l'indennità di disoccupazione a giugno riprenderò a lavorare con un contratto a tempo indeterminato, sono madre di due figli minori e mio marito non lavora. Posso presentare la domanda per gli assegni al nucleo familiare?
RispondiEliminaMi scuso per non essermi presentata, sono francesca e ringrazio in anticipo per la risposta
RispondiEliminaCiao Francesca!
EliminaGli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi potrai presentare la domanda al nuovo datore di lavoro con decorrenza dalla data di assunzione.-
salve pier paolo fino al 21 agosto 2012 ero autonomo con fatture libero professionista - il 21/08/2012 sono stato assunto da una ditta a tempo determinato scadenza al 30 06. 2013 attualmente ho fatto richiesta dell'assegno familiare ma la ditta mi dice che io non ho diritto perche il reddito del 2011 era di lavoratore autonomo e non da dipendente.
RispondiEliminavolevo sapere se sia vero questo e se neo ho diritto per il 2012 da quando posso fare la domanda grazie
Ciao Pier Paolo!
EliminaPurtroppo è vero!
Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari fanno fede i seguenti redditi:
- Per il periodo dal 01/07/2012 al 30/06/2013 contano i redditi del 2011.-
- Per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 contano i redditi del 2012.-
- E così via di seguito.-
ciao sono emanuele , sono separato legalmente con 2 figli che sono residenti nell abitazione con la mia ex moglie a Milano , do assegno di mantenimento si ai figli minori che una piccolo alla mia ex moglie , ora dalla mia compagna ho avuto una figlia ma risiedo in provincia bolzano .
RispondiEliminaPer chi posso chiedere gli assegni di nucleo famigliare ? e se fosse solo per la figlia devo assimilare il mio reddito a quello della mia compagna ?
grazie
Ciao Emnauele!
EliminaSe sei convivente con l'ultima figlia, puoi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per lei, dichiarando solo i Tuoi redditi o in alternativa se lavora l'autorizzazione potrà richiederla la Tua compagna dichiarando solo i suoi redditi.-
Salve Gianfranco sono Marina mio marito e' lavoratore dipendente dal 1 gennaio 2012 io non lavoro abbiamo due figli minorenni e dal suo cud risultano dichiarati per anno 2012 euro 26740. Abbiamo diritto ad assegni familiari? Come devo procedere per averli . Ringrazio anticipatamente se no poi mi dimentico CIAO!
RispondiEliminaCiao Marina!
EliminaSI!
Avete diritto agli assegni familiari e Tuo marito deve presentare apposita domanda al suo datore di lavoro con decorrenza dalla data di assunzione.-
Buongiorno
RispondiEliminadesidero sapere se, nel modello ANF, vanno indicati i redditi diversi derivanti da prestazioni sportive per un importo lordo di € 10.000,00, di cui € 7.500,00 esenti ed € 2.500,00 soggetti a ritenuta 23% a titolo d'imposta.
Grazie.
Purtroppo SI!
EliminaNel modello ANF, ai fini del calcolo dell'importo degli assegni familiari spettanti, vanno dichiarati anche i redditi derivanti da prestazioni sportive.-
laura: salve Gianfranco ho bisogno di sapere quando vengono pagati gli assegni familiari sulla disoccupazione, mi spiego meglio, quando ho fatto domanda cioè il 2 gennaio 2013 erano compresi anche gli anf , in questi mesi ho percepito solo indennità di disoccupazione il call center dell inps contattato ripetutamente non sa dirmi quando mi verranno dati, mi può spiegare lei come funziona, grazie infinitamente e buon lavoro.
RispondiEliminaCiao Laura!
EliminaPurtroppo ho paura che ci sia un qualche problema!
Infatti gli assegni familiari vengono corrisposti dall'INPS insieme all'indennità di disoccupazione, quindi nel tuo caso presumo che la domanda degli assegni familiari non sia stata compilata correttamente, Ti consiglio pertanto di rivolgerti o al patronato che ti ha presentato la domanda o direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo.-
buongiorno, io non ho mai chiesto gli assegni familiari sono impiegato nella stessa azienda da diversi anni a tempo indeterminato.
RispondiEliminacon un figlio di 4 anni e una figlia di 2 e sposato da solo un anno.
per la domanda di quest'anno non vedo particolari problemi, ma per richiedere gli arretrati quale documentazione devo presentare oltre al modulo sr16, devo inserire anche i redditi di mia moglie anche se nelle domande 2008 -2009 -2010-2011 non eravamo sposati?
grazie
stefano
Ciao Stefano!
EliminaPer richiedere gli assegni familiari per i figli per il periodo precedente al matrimonio è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
Nella normativa da Lei pubblicata leggo:
RispondiEliminaFanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, etc"
Mio marito ha la residenza in un paese diverso dal mio ma è comunque domiciliato con me e i nostri due bambini, però non risulta nello stato di famiglia. Dobbiamo portare due stati di famiglia al datore di lavoro? Grazie mille
SI!
EliminaNel Vostro caso, se avete una residenza diversa, dovete portare due stati di famiglia al datore di lavoro.-
al comune mi dicono di portare l'autocertificazione in sostituzione dello stato di famiglia, si può fare e se sì ne debbo fare due o posso unificare mettendo le diverse residenze?
EliminaBuonasera,
RispondiEliminaavrei una domanda, sono convivente (sullo stato di famiglia da gennaio 2013) a giorni dovro' compilare il modulo per gli assegni famigliari di mio figlio che e' nato nel 2010, io ho percepito maternita' e disoccupazione fino al 2011 poi ho ripreso a lavorare.
Ad oggi lavoro Part time in due posti diversi, come faccio per richiedere tutti gli arretrati ai datori di lavoro? e poi piu' o meno a cosa ammontano gli assegni, tenendo presente che ad oggi percepisco nell'insieme dei due lavori circa 1200 euro/mese?
Grazie
Ciao Cristina!
EliminaNon essendo, sposata per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
Poi una volta ottenuta l'autorizzazione, se la decorrenza sarà dalla data di nascita di Tuo figlio, dovrai presentare una domanda per ogni anno ai datori di lavoro del periodo, e per i periodi con due datori di lavoro presenterai la domanda al datore di lavoro con l'orario di lavoro più elevato o auno qualsiasi dei due.-
L'importo degli assegni familiari spettanti è legato al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiari.-
buonasera gianfranco vorrei sapere in quanto io e mia moglie non avendo reddito per l anno 2012 posso fare domanda per gli assegni nucleo familiare a carico di mio padre pensionato anche avendo percepito per l anno2012 l assegno dei tre figli dal comune e essere in posseso della social card?grazie mille.a tutt boggi sono ancora senza reddito
RispondiEliminaCiao Carlo!
EliminaSI!
Un nonno può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per percepire gli assegni familiari per i nipoti, se i genitori sono entrambi senza reddito.-
ciao mio marito lavora in svizzera abbiamo un figlio la devo mettere a carico mio al 100% o al 50%
RispondiEliminaSe Tuo marito ha un contratto di lavoro svizzero e non richiede le detrazioni per il figlio puoi richiederle Tu al 100%.-
Eliminascusami gianfranco visto che sei cosi coriale posso sapere in che consiste
RispondiEliminaun autorizzazione preventiva?grazie
Ciao Carlo!
EliminaPer richiedere l'autorizzazione preventiva occorre presentare una domanda all'INPS per via telematica, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire in tutto l'iter burocratico.-
Buonasera, sono una ragazza madre di una bambina di 9 mesi. A dicembre 2012 ho fatto richiesta, tramite patronato, per l'assegno di ragazza madre e mi è stato detto che avendo presentato la domanda in ritardo (3 mesi dopo la nascita della bambina), non mi spetteranno gli arretrati e per il pagamento di quanto mi spetterebbe,dovrò attendere il mese di settembre 2013. Inoltre, mi è stato comunicato che mio padre (il nonno della bimba) non può fare domanda di assegni familiari in quanto non compatibile con quello di ragazza madre per il quale ho fatto richiesta.A questo punto mi chiedevo se mi sono state date informazioni esatte in merito soprattutto per quanto concerne la possibilità del nonno di chiedere assegni familiari per la nipotina convivente.
RispondiEliminaGrazie in anticipo. Giusy
ciao sono rumeno ho fatto sempre 4011 adess mi ha detto si fa on line no so comelavoro con contrat indet
RispondiEliminain italia
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buonasera gianfranco in merito all questione che vi ho posto ieri le volevo dire che il patronato ugl mi ha detto che se ho percepito per l anno 2012 l assegno tre figli emesso dal comune non posso mettere i miei figli a carico di mio padre per l anno 2012 ,dicendomi che le due prestazioni non sono cumulabili.lei che ne pensa?grazie
RispondiEliminaper la richiesta degli assegni familiari in quanto lavoratore dipendente statale, si sommano soltanto i due redditi da lavoro (marito e moglie), senza i redditi da fabbricati in quanto trattasi per entrambi di abitazione principale o prima?
RispondiEliminaSalve Sig. Gianfranco, volevo chiederle un informazione se può aiutarmi a capire per favore? io sono una neo cittadina italiana e la mia bambina va a studiare nel nostro paese dove vivono i nonni. La mia domanda è io posso chiedere l'assegno famigliare per la bambina avendo sempre nello stato di famiglia anche se andrà dai nonni motivo per studio???? molte grazie sisal
RispondiEliminaSalve,volevo sapere Sig. Gianfranco io non lavoro e neppure mia moglie ho due bambine piccole,mi aspettano gli assegni famigliari del 2012, e ancora adesso che non lavoro 2013. Grazie
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buongiorno volevo chiedere se nel mio caso si possono avere gli arretrati degli assegni familiari oppure no.
RispondiEliminasono divorziata con due figli, uno nato dal precedente matrimonio e uno con il mio attuale compagno e mi risposerò a breve. il mio futuro marito potrà percepire gli assegni per il mio primo figlio visto che io non lavoro? e se si può recuperare anche gli arretrati che spetterebbero a me? e un ultima domanda: se il mio ex marito percepisce il 100% delle detrazioni gli assegni sono comunque una cosa a parte che posso percepire io o il mio attuale marito anche se lascio a lui anche la mia parte di detrazioni?
Scusate se mi sono dilungata, grazie mille per eventuali risposte